Il dispositivo si apre come un libro e offre un display interno da 7,6 pollici, affiancato da uno schermo esterno da 5,4 pollici. In Italia partirà da 2.369 euro, con preordini dal 16 ottobre e disponibilità dal 23 ottobre.
Apple entra ufficialmente nel mercato degli smartphone pieghevoli. Durante l’evento “Surprise and Shine”, organizzato allo Steve Jobs Theater di Cupertino, l’azienda ha presentato iPhone Duo, il primo modello foldable della sua storia e uno dei cambiamenti più rilevanti introdotti nella gamma iPhone dal lancio del dispositivo originale nel 2007.
La presentazione ha segnato anche l’inizio di una nuova fase per la società californiana. A guidare il keynote è stato John Ternus, subentrato a Tim Cook alla carica di amministratore delegato il 1° settembre 2026. In Apple dal 2001 e per anni responsabile dell’ingegneria hardware, Ternus ha scelto proprio il debutto del primo iPhone pieghevole per imprimere il proprio segno sulla nuova stagione del gruppo.
Il nuovo ceo ha presentato iPhone Duo come un dispositivo capace di conservare l’immediatezza d’uso dell’iPhone e, nello stesso tempo, di offrire uno spazio di lavoro e intrattenimento più vicino a quello di un iPad. Una scommessa importante per Apple, arrivata nel segmento dei pieghevoli diversi anni dopo Samsung, Google, Motorola e altri produttori.
Un iPhone che si apre come un libro
iPhone Duo adotta una struttura “a libro”: da chiuso può essere utilizzato come uno smartphone tradizionale attraverso il display esterno Super Retina XDR da 5,4 pollici; una volta aperto mette a disposizione uno schermo interno pieghevole Super Retina XDR da 7,6 pollici.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, il display interno è più ampio del 50% rispetto a quello di iPhone 18 Pro Max. La superficie esterna, invece, offre oltre il 90% dello spazio di visualizzazione di iPhone 18 Pro, mantenendo dimensioni più compatte e adatte all’utilizzo con una sola mano. Apple lo definisce inoltre l’iPhone più sottile mai realizzato quando viene utilizzato completamente aperto.
Il formato è stato studiato per evitare alcuni dei limiti che hanno caratterizzato le prime generazioni di dispositivi pieghevoli. Durante la presentazione, Ternus ha criticato le soluzioni che danno l’impressione di essere costituite da “due telefoni incollati insieme”, con schermi troppo quadrati, poco adatti alla navigazione verticale e alla visione dei contenuti cinematografici.
Apple sostiene di essere partita dall’esperienza d’uso desiderata, cercando di realizzare un display più grande che risultasse naturale e intuitivo. Il formato dello schermo rimane coerente nel passaggio dal pannello esterno a quello interno, mentre iOS 27 è stato riprogettato per adattarsi alle diverse configurazioni del dispositivo.
Multitasking e nuove modalità di utilizzo
Lo schermo pieghevole permette di utilizzare due applicazioni contemporaneamente con la modalità Split View. È possibile, per esempio, affiancare un documento e una videochiamata, confrontare prodotti su due pagine web oppure guardare un video continuando a utilizzare un’altra app.
La cerniera consente di posizionare il telefono con diverse inclinazioni. iPhone Duo può essere aperto completamente, appoggiato come un piccolo computer portatile oppure collocato “a tenda”, utilizzando il display esterno per mostrare contenuti, widget e informazioni. Il dispositivo può anche sostenersi autonomamente durante le chiamate FaceTime o la visione di film e serie televisive.
Entro la fine del 2026 arriverà inoltre la compatibilità con Apple Pencil USB-C, una funzione finora riservata agli iPad. L’obiettivo è ampliare gli impieghi del telefono nella scrittura, nel disegno, nell’annotazione dei documenti e nelle attività professionali.
Titanio, resistenza e un display in dieci strati
Per la struttura e la copertura della cerniera Apple ha utilizzato titanio di grado 5. Il pannello interno è formato da dieci strati ultrasottili e presenta una nanotexture progettata per ridurre i riflessi e rendere meno visibile la piega centrale.
La parte anteriore e quella posteriore, quando il dispositivo è chiuso, sono protette dal Ceramic Shield. Apple dichiara anche una certificazione IP68 contro acqua e polvere, un risultato rilevante per uno smartphone dotato di cerniera e parti mobili.
Lo schermo interno raggiunge una luminosità di picco di 3.000 nit e integra la tecnologia ProMotion, il display always-on e una videocamera FaceTime collocata sotto il pannello, invisibile quando non viene utilizzata.
Il chip A20 Pro e il ritorno del Touch ID
Al centro di iPhone Duo c’è il nuovo chip A20 Pro, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri e dotato di CPU a sei core, GPU a sette core e due Neural Engine a 16 core. Il sistema è affiancato da una camera di vapore per la gestione del calore, pensata per mantenere prestazioni elevate nelle attività più impegnative, nei videogiochi e nell’elaborazione di funzioni di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.
L’autonomia dichiarata arriva fino a 31 ore di riproduzione video utilizzando il display interno e fino a 44 ore con quello esterno. Il telefono integra una doppia batteria, distribuita nelle due sezioni del dispositivo.
Una delle scelte più significative riguarda il sistema di autenticazione. Al posto del Face ID, iPhone Duo utilizza il Touch ID integrato nel tasto laterale, accessibile allo stesso modo sia quando il telefono è aperto sia quando è chiuso. Il modello è inoltre esclusivamente eSIM in tutti i mercati.
Due fotocamere da 48 megapixel
Il comparto fotografico comprende una fotocamera principale Fusion da 48 megapixel e un’ultra-grandangolare, anch’essa da 48 megapixel. Sul display esterno è presente una fotocamera frontale Center Stage da 12 megapixel, mentre quella destinata alle videochiamate sullo schermo interno è collocata sotto il pannello.
Il design pieghevole introduce alcune funzioni specifiche. “Duo Preview” permette alla persona fotografata di vedere l’anteprima dello scatto sul display esterno, mentre l’acquisizione doppia consente di registrare contemporaneamente ciò che avviene davanti e dietro il dispositivo.
La sfida di un mercato ancora di nicchia
L’ingresso di Apple nei pieghevoli arriva quasi sette anni dopo il debutto della prima generazione di Samsung Galaxy Fold. La strategia ricorda quella già adottata in passato dall’azienda: entrare in una categoria quando la tecnologia ha raggiunto un livello di maturità sufficiente e provare poi a ridefinirne l’esperienza d’uso.
La sfida resta comunque complessa. Secondo le valutazioni degli analisti riportate dall’Associated Press, gli smartphone pieghevoli rappresentano ancora meno del 5% del mercato globale. iPhone Duo dovrà quindi dimostrare non soltanto di poter competere con i modelli già disponibili, ma anche di riuscire ad allargare una categoria finora rimasta prevalentemente di nicchia.
Il prezzo conferma il posizionamento esclusivo del prodotto. Negli Stati Uniti iPhone Duo partirà da 1.999 dollari, circa 100 dollari in più rispetto ai principali rivali con una capacità di archiviazione equivalente. Il dispositivo sarà disponibile nei tagli da 256 GB, 512 GB, 1 TB e 2 TB.
Prezzi e uscita in Italia
In Italia i preordini saranno aperti alle ore 14 del 16 ottobre, mentre la commercializzazione inizierà il 23 ottobre. Le colorazioni disponibili saranno Bianco stellare e Cielo notturno.
Il listino ufficiale prevede:
- 256 GB: 2.369 euro;
- 512 GB: 2.619 euro;
- 1 TB: 3.119 euro;
- 2 TB: 3.869 euro.
Durante l’evento sono stati presentati anche iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, entrambi equipaggiati con il chip A20 Pro, oltre ad AirPods 5, Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4. Ma il protagonista assoluto è stato iPhone Duo: non soltanto un nuovo prodotto, ma il primo vero banco di prova per la Apple guidata da John Ternus e per la capacità dell’azienda di trasformare il pieghevole da dispositivo di nicchia a nuova piattaforma per il futuro dell’iPhone.

