Perdasdefogu torna a puntare sulla letteratura come strumento di interpretazione del presente e di contrasto alle crisi globali. Dal 27 luglio al 2 agosto il centro ogliastrino ospita la 16ª edizione di “SetteSere SettePiazze SetteLibri”, rassegna che intreccia narrativa, saggistica e attualità con un filo conduttore ispirato al pensiero di Umberto Eco.
Al centro del programma — 110 ospiti e 56 eventi — il ruolo dei libri come chiave di lettura di un contesto internazionale segnato da conflitti e instabilità. Un’impostazione che trova riscontro anche nelle analisi di organismi internazionali: secondo UNESCO, la promozione della lettura e dell’educazione critica rappresenta uno degli strumenti fondamentali per rafforzare società inclusive e resilienti, soprattutto in periodi di crisi. Analogamente, l’OCSE evidenzia nei suoi rapporti sull’educazione come le competenze di comprensione dei testi siano decisive per sviluppare pensiero critico e partecipazione democratica.
Il festival richiama esplicitamente il lascito di Eco, in particolare il passaggio “Non morirà il libro di lettura”, tratto da I libri anticipano l’eternità, raccolta dei suoi interventi alla Scuola per Librai. Un riferimento che, nelle parole del direttore artistico Giacomo Mameli, assume oggi un valore ancora più attuale: “Dai libri proposti emerge un momento estremamente incerto della politica mondiale, segnato da numerosi conflitti. Per questo la diffusione della lettura, soprattutto tra giovani e insegnanti, diventa sempre più urgente”.
I temi affrontati spaziano dalla geopolitica ai diritti umani, dalla memoria storica all’analisi dei sentimenti, con opere spesso appena pubblicate. Accanto ai saggi su guerra e pace trovano spazio anche percorsi dedicati a figure della cultura italiana come Antonio Gramsci e Grazia Deledda.
Tra gli appuntamenti in calendario, il matinée del 26 luglio con Anita di Maurizio Grandi e, il 7 agosto, l’evento collegato a Benetutti con la presentazione di Global Politics di Roberto Roccu, docente al King’s College di Londra.
La manifestazione si inserisce in un percorso culturale più ampio che coinvolge l’intero territorio, con iniziative come “Primavera di Libri”, il festival itinerante nell’isola e gli incontri dedicati ai più giovani.
In un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni — dai conflitti in Medio Oriente alle crisi prolungate in Europa orientale e Africa, come documentato nei report aggiornati delle Nazioni Unite — Perdasdefogu rilancia così il valore della lettura come strumento di consapevolezza e, nelle intenzioni degli organizzatori, come possibile antidoto culturale alla frammentazione del presente.


