Le celebri melodie di Pietro Mascagni risuoneranno nel suggestivo scenario di San Giovanni di Sinis. Mercoledì 15 e giovedì 16 luglio, alle ore 21, Pratza de is Ballus ospiterà il doppio appuntamento con Cavalleria rusticana, uno dei capolavori assoluti del melodramma italiano. Le due serate rientrano tra gli appuntamenti della rassegna “I Giganti dell’arte”, promossa dalla Fondazione Mont’e Prama, e rappresentano uno degli eventi di maggior rilievo della programmazione estiva del Teatro Lirico di Cagliari.
Lo spettacolo inaugura inoltre il percorso itinerante dell’opera all’interno della rassegna “Rotte sonore summer”. Dopo le due rappresentazioni nel territorio di Cabras, Cavalleria rusticana farà tappa all’Anfiteatro di piazza Marmilla a Carbonia il 18 luglio, per approdare infine al Teatro del Mare di Cagliari il 24 e 25 luglio.
Sul palco di San Giovanni di Sinis, l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico accompagneranno un cast composto da Rachele Stanisci, nel ruolo di Santuzza, Elena Schirru, nel ruolo di Lola, Marco Berti, interprete di Turiddu, Angelo Veccia, nel ruolo di Alfio, e Cristina Melis, che vestirà i panni di Lucia. La direzione musicale è affidata a Matteo Beltrami, mentre la messa in scena porta la firma di Luca Baracchini. Riccardo Pinna è il maestro del coro.
Tratta dalla celebre novella di Giovanni Verga, su libretto di Guido Menasci e Giovanni Targioni-Tozzetti, Cavalleria rusticana ha consacrato il talento di Pietro Mascagni e aperto la strada al Verismo musicale italiano.
L’opera in un atto concentra la vicenda nell’arco di poche ore, in uno spazio simbolicamente diviso tra la chiesa, luogo del sacro, e l’osteria, teatro delle passioni terrene. Amore, gelosia, tradimento e vendetta si intrecciano in una storia dal ritmo serrato, nella quale la melodia diventa un potente strumento di indagine psicologica ed emotiva.
A oltre un secolo dal suo debutto, Cavalleria rusticana conserva intatta la propria forza dirompente, grazie alla capacità di unire la realtà sociale dei “vinti” raccontati da Verga alla travolgente intensità del melodramma italiano. Le due serate di San Giovanni di Sinis offriranno al pubblico l’occasione di assistere a una grande produzione lirica in uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna, creando un dialogo unico tra musica, paesaggio, arte e patrimonio culturale.

