L’estate musicale in Ogliastra entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il festival Rocce Rosse Blues, giunto alla sua trentaseiesima edizione, torna a mettere in dialogo musica e territorio tra Lanusei e Santa Maria Navarrese, confermando una formula capace di attraversare generi, linguaggi e generazioni diverse.
Il primo snodo centrale è fissato per il 23 luglio a Lanusei, quando sul palco dell’area spettacoli dell’Istituto Salesiano Don Bosco saliranno Elio e le Storie Tese con il tour “à la carte”, uno spettacolo costruito in tempo reale insieme al pubblico, chiamato a scegliere la scaletta e a trasformare ogni concerto in un’esperienza unica. Il giorno successivo, il 24 luglio, spazio al blues contemporaneo con Kevin “Sonny” Gullage & The Blues Groovers, giovane talento della scena di New Orleans capace di rinnovare la tradizione con energia e personalità, mentre il 25 luglio sarà la volta degli storici Colosseum, formazione simbolo del progressive e del jazz-rock britannico.
Il 31 luglio il festival propone uno degli eventi più significativi dell’intera programmazione: “Parole di Pietra – Omaggio a Maria Lai”, un progetto che unisce musica e narrazione con Angelica Perra, Gianluca Pischedda, Massimo Satta e la voce narrante di Moreno Pisano, in un dialogo tra arte, memoria e identità profondamente legato al territorio ogliastrino.
Ad agosto il calendario si amplia tra musica e spettacolo. Il 2 agosto Banditi e Campioni rendono omaggio a Fabrizio De André e Francesco De Gregori, mentre l’8 agosto a Santa Maria Navarrese arriva la compagnia Lapola con uno spettacolo che attraversa quarant’anni di comicità e osservazione dell’identità isolana. Il 10 agosto spazio ai Modena City Ramblers, protagonisti di un percorso artistico che da oltre trent’anni intreccia folk, rock e impegno civile.
Il 12 agosto si torna a Lanusei con Mauro Aresu e la Bau Bau Orchestra, tra soul e R&B, mentre il 17 agosto rappresenta uno dei momenti centrali dell’edizione con “Stazioni Lunari”, progetto corale ideato da Francesco Magnelli che riunisce Ginevra Di Marco, Max Gazzè, Veronica Lucchesi e Ascanio Celestini in una dimensione collettiva fatta di musica, parola e incontro tra esperienze artistiche diverse.
Il 22 agosto il festival guarda alle proprie radici ospitando due istituzioni del rhythm and blues europeo come Dr. Feelgood e Nine Below Zero. Il 29 agosto sarà quindi la volta della Bandabardò, storica formazione toscana capace di coniugare energia live e tradizione cantautorale, mentre il 30 agosto il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere dei Pink Floyd con The Floyd Experience, in un concerto che ripercorre sonorità e suggestioni della band britannica.
A chiudere il festival, il 19 settembre a Lanusei, saranno i Nomadi, una delle realtà più longeve della musica italiana, chiamati a suggellare un’edizione che ancora una volta conferma Rocce Rosse Blues come uno dei presìdi culturali più solidi della Sardegna.
Un percorso che attraversa generi, epoche e sensibilità differenti, mantenendo al centro il rapporto tra artisti, pubblico e territorio e rafforzando il ruolo del festival come spazio di incontro, condivisione e produzione culturale.

