E se per partire non servissero valigie, ma soltanto una storia da ascoltare? Dal 29 al 31 ottobre Cagliari si prepara a diventare una tappa privilegiata per chi ama la letteratura, il racconto del presente, la musica e le idee capaci di attraversare confini geografici e culturali. Torna negli spazi di Sa Manifattura, in viale Regina Margherita 33, il Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio, alla sua decima edizione, che per tre giornate propone incontri con autori, presentazioni di libri, monologhi e spettacoli. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Non soltanto un festival dedicato ai libri, ma un’occasione per incontrare linguaggi diversi e lasciarsi sorprendere da storie che parlano di identità, tradizioni, relazioni e cambiamenti. Il viaggio diventa così una chiave per leggere il mondo, attraverso la narrativa, il giornalismo, la cultura popolare e le esperienze personali.
MONI OVADIA, IANNACONE E SERENA BORTONE: I PROTAGONISTI DEL 31 OTTOBRE
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello di sabato 31 ottobre, quando il festival ospiterà Moni Ovadia, alle ore 18, con il monologo Senza Confini. Un titolo che richiama uno dei temi centrali della manifestazione: la possibilità di superare barriere e distanze attraverso la cultura e il confronto. Alle ore 19.30 sarà la volta di uno dei giornalisti televisivi più amati dal pubblico italiano Domenico Iannacone, protagonista dell’incontro Dove finiscono i confini, in dialogo con Bruno Murgia. Alle ore 21, un’altra giornalistica che ha fatto del linguaggio televisivo uno dei suoi punti di forza: Serena Bortone presenterà il libro Le dirimpettaie insieme ad Andrea Frailis.
Tre appuntamenti differenti per linguaggio e prospettiva, uniti dall’attenzione alle storie e alle persone che aiutano a interpretare la realtà contemporanea.

DALLE TRADIZIONI ALLA MUSICA: IL FESTIVAL SI APRE IL 29 OTTOBRE
La giornata inaugurale, giovedì 29 ottobre, si aprirà alle ore 18 con Angelica Grivel Serra, Davide Piras e Pierluigi Serra per Nuove narrazioni, con Andrea Frailis. Alle ore 19 spazio a un altro volto popolare della Tv: attore, presentatore e scrittore, Beppe Convertini, che presenterà Il paese delle tradizioni con Daniele Congiu e Anna Piras. Alle ore 20 sarà protagonista Giusy Ferreri, con la presentazione del libro Le voci interrotte, in dialogo con Matteo Bruni. Una delle voci più riconoscibili della musica italiana, capace di trasformare ogni canzone in un’emozione immediata, in occasione del Festival mostrerà il volto e la penna della scrittrice, perché in fondo le parole hanno un suono anche senza musica quando hanno un significato profondo.
La serata proseguirà alle ore 21 con il Gustavo Gini Ensemble e il concerto Tango e altre storie, un viaggio musicale tra tango e cinema. La giornata intreccia così letteratura, memoria, racconto dei territori e suggestioni sonore, in un programma che invita a passare da un incontro all’altro senza abbandonare il filo del viaggio. Gustavo Gini è un compositore di fama internazionale, ha lavorato come orchestratore, pianista e produttore musicale per serie tv e, tra gli altri, al film premio Il segreto dei suoi occhi, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero nel 2010.

ROMANCE, NUOVE GENERAZIONI E TEATRO: IL PROGRAMMA DEL 30 OTTOBRE
Venerdì 30 ottobre il festival allargherà ulteriormente lo sguardo sui linguaggi della narrazione contemporanea e al mondo dei più giovani. Alle ore 18 Cristina Pender e Sonia Melt saranno protagoniste dell’incontro Il nuovo romance, con Giampaolo Cassitta. Alle 18.45 Valerio Mieli presenterà il libro Scelgo tutto, insieme ad Andrea Frailis. Alle ore 19.30 riflettori su Rokia, con un incontro dedicato al nuovo romanzo Dangerous Love, in dialogo con Angelica Grivel Serra. Alle ore 20.30 la giornata si chiuderà con La Pola e lo spettacolo Speriamo ci ricordi qualcuno – I personaggi, che porterà sul palco una dimensione performativa, tra teatro e racconto.
A presentare il programma del festival sarà Matteo Bruni, accompagnando il pubblico attraverso le diverse voci e gli appuntamenti della manifestazione.

Il Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio, realizzato con un finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna e con il contributo della Fondazione di Sardegna, punta a fare di Sa Manifattura uno spazio aperto, dove lettori abituali e curiosi possano incontrarsi, ascoltare prospettive differenti e scoprire nuovi autori. La varietà del cartellone, che affianca libri, giornalismo, musica e spettacolo, offre più di una ragione per partecipare anche a chi non frequenta abitualmente le presentazioni editoriali.
Dal 29 al 31 ottobre, il viaggio passa da Cagliari. Tre giorni per ascoltare, conoscere, confrontarsi e lasciarsi guidare dalle storie. Senza bisogno di partire lontano.
DOVE: Sa Manifattura, viale Regina Margherita 33, Cagliari.
QUANDO: 29, 30 e 31 ottobre 2026.
INGRESSO: libero.
PROGRAMMA E INFORMAZIONI: letteraturadiviaggio.it








