Le creature mitologiche dell’antichità incontrano il linguaggio della street art nella seconda edizione di “Shaman – Animali Mitologici”, la mostra allestita alle Scuderie Aldobrandini del Museo Tuscolano di Frascati e visitabile fino al 30 agosto.
L’esposizione propone un dialogo tra il patrimonio archeologico custodito nel museo e le opere di 31 artisti della scena urban contemporanea, chiamati a reinterpretare il tema dello sciamanesimo e degli animali simbolici che attraversano culture ed epoche diverse: sfingi, chimere, serpenti sacri, lupi e figure totemiche diventano così elementi di un nuovo racconto visivo sospeso tra memoria e contemporaneità.
Tra gli interventi più significativi della mostra c’è quello di Lucamaleonte, pseudonimo di Luca Vollono, artista romano noto per un linguaggio che intreccia natura, simbolismo e riferimenti storici. La sua opera, realizzata appositamente per “Shaman”, ricopre le pareti di uno degli ingressi del museo e rappresenta il segno più evidente dell’incontro tra archeologia e arte urbana.
Il murale è stato inaugurato il 4 luglio durante il vernissage serale che ha aperto ufficialmente la rassegna, accompagnato da un dj set e da un momento di incontro tra arte contemporanea e spazi museali.


Lucamaleonte è tra gli esponenti più riconosciuti della street art italiana. Ha partecipato, insieme a Sten Lex e Orticanoodles, al Cans Festival di Londra, evento internazionale dedicato all’arte urbana. Le sue opere, spesso di grandi dimensioni, sono caratterizzate da un forte uso della simbologia e da una continua ricerca sul rapporto tra uomo, ambiente e storia.
“Shaman” nasce con l’obiettivo di trasformare il museo in uno spazio di contaminazione culturale, dove il passato non viene soltanto conservato ma reinterpretato attraverso nuovi linguaggi. “La mostra crea una connessione viva tra il patrimonio archeologico custodito dal museo e le pratiche artistiche attuali”, spiega Alfredo Moraci, direttore delle Scuderie Aldobrandini di Frascati, sottolineando come il tema dello sciamanesimo diventi un ponte tra dimensioni apparentemente lontane: individuo e collettività, realtà e visione, materia e simbolo.
Accanto a Lucamaleonte sono presenti artisti italiani e internazionali come Alessandra Carloni, Alice Pasquini, Arash, Bankeri, Céz Art, DesX, Emans91, Federico Russo, Gofy, Joram Roukes, Kat & Action, Luogo Comune, Marco Rèa, Merioone, Monkey Bird Crew, Nic Alessandrini, Omino71, Oniro, Pasa, Patta, Pixa, Rame13, Stella Tasca, Stoker, Veks Van Hillik, Vera Bugatti, Vërnis e Warios.
La mostra resterà aperta fino al 30 agosto alle Scuderie Aldobrandini del Museo Tuscolano di Frascati, proponendo un percorso in cui archeologia e arte urbana si incontrano per raccontare simboli antichi attraverso gli occhi degli artisti contemporanei.



