Il 9 ottobre, a Manhattan, sarà anche un po’ Sardegna. Negli storici spazi del Cinema Village, nel cuore del Greenwich Village, arriva infatti “Two, One”, cortometraggio diretto da Nicholas Dinner e interpretato da Giaime Lewis Spina, nome d’arte di Giaime Spina, e Maia Benarouche. Il film è stato selezionato per il New York Shorts International Film Festival, rassegna internazionale dedicata al cinema breve che quest’anno propone 247 cortometraggi provenienti da numerosi Paesi e che si svolgerà dal 9 al 15 ottobre.
Per il ventiduenne attore cagliaritano è un passaggio significativo di un percorso iniziato molto presto e costruito, passo dopo passo, tra Sardegna, Italia e Stati Uniti. Un percorso nel quale il teatro, la formazione e il cinema indipendente si sono intrecciati fino a portarlo oggi a lavorare contemporaneamente sui due lati dell’Atlantico.
In “Two, One”, Giaime interpreta Yari, mentre Maia Benarouche è Moja. Sono due fratelli che fuggono da casa e si ritrovano bloccati con la loro automobile nel mezzo di un canyon. Senza acqua e senza cibo, decidono di cercare aiuto a piedi. Ma quella che sembra una semplice lotta per la sopravvivenza diventa progressivamente un viaggio dentro la loro stessa storia familiare. Durante il cammino emergono traumi, segreti e verità che Moja ha cercato di evitare, fino a mettere in discussione il destino dello stesso Yari.
È una storia di fuga, ma anche di confronto. E proprio questo aspetto sembra essere uno degli elementi che hanno attirato Giaime nel progetto: non soltanto l’azione, ma la possibilità di lavorare su personaggi attraversati da conflitti interiori e da un rapporto familiare complesso.
«Lavoro e ho lavorato principalmente come attore qui in Italia e ho girato dei progetti indipendenti in Germania e negli Stati Uniti», racconta. «Ho appena terminato la mia formazione e ora sono in Italia». La selezione newyorkese, aggiunge, rappresenta una soddisfazione particolare: «Sono molto felice di rappresentare il mio Paese».
Il palcoscenico scelto per la proiezione non è casuale. Il Cinema Village, al 22 East 12th Street, è una storica sala indipendente del Greenwich Village specializzata nella programmazione di cinema indipendente, internazionale e documentario. Il New York Shorts International Film Festival lo indica come sede della propria edizione 2026 e presenta la manifestazione come uno dei principali appuntamenti nordamericani dedicati al cortometraggio. NY
Per Giaime, però, New York non è soltanto il luogo di un’importante selezione. È una città che fa parte della sua formazione artistica. Il suo percorso comincia infatti a Cagliari, dove tra il 2018 e il 2022 studia alla Akroama Drama School. Poi arriva New York, con la formazione alla Tisch School of the Arts della New York University tra il 2022 e il 2024 e il successivo lavoro con il coach Thurman E. Scott. Il curriculum professionale pubblicato dalla sua agenzia, Cucchini Management, documenta questa traiettoria tra teatro, cinema e televisione.
La scelta di partire per gli Stati Uniti a 17 anni racconta forse meglio di qualsiasi definizione la direzione presa dal giovane artista. Non si tratta soltanto di cercare un mercato diverso, ma di misurarsi direttamente con un ambiente nel quale la formazione attoriale e il cinema indipendente convivono con una competizione internazionale particolarmente forte.
Prima di “Two, One” sono arrivati altri lavori negli Stati Uniti. Nel 2025 Giaime ha recitato nel cortometraggio “Mya”, diretto da Frederick Taouil, e in “Why Can’t We Get Along?”, scritto e diretto proprio da Nicholas Dinner, con il quale ha dunque già costruito una collaborazione destinata a proseguire. Il suo curriculum comprende inoltre “All of Her Senses”, “Sonetto 139” e altri progetti cinematografici indipendenti.
Ma la sua attività non si ferma alla recitazione. Giaime ha infatti sperimentato anche la regia e la scrittura. Nel 2023 ha realizzato “The Albatross”, del quale risulta regista e autore, mentre nel 2024 è arrivato “Blu Disincanto”, cortometraggio girato a Cagliari del quale è autore e regista. Il film, della durata di circa venti minuti, affronta una relazione giovanile complessa e il tema dell’incomunicabilità familiare. Il progetto è stato presentato anche all’interno di iniziative dedicate al cinema d’autore in Sardegna.
È proprio “Blu Disincanto” a restituire una delle caratteristiche più interessanti del suo percorso: il legame con la Sardegna non appare soltanto come un dato biografico, ma anche come uno spazio creativo. Il corto è stato girato a Cagliari e ha rappresentato il suo esordio alla regia nell’ambito di una rassegna che ha dato spazio al cinema sardo contemporaneo.
Nel frattempo è arrivato anche il lavoro in produzioni più strutturate. Nel curriculum dell’attore figura “Il Mostro”, la serie Netflix diretta da Stefano Sollima, nella quale interpreta Antonio Lo Bianco; il ruolo è confermato anche dai database professionali e dalle fonti dedicate alla serie.
Il percorso italiano prosegue con “Nord Sud Ovest Est. La leggendaria storia degli 883”, la serie diretta da Sydney Sibilia, mentre sul fronte cinematografico figura “Stained Black”, opera prima di Wesley TC Howard, nella quale interpreta Zayn. Il curriculum professionale dell’attore elenca inoltre “All City” e altri progetti attualmente in sviluppo o post-produzione.
Anche il teatro resta una componente importante. Nel 2025 Giaime ha debuttato Off-Broadway con “Screaming for Life”, diretto da Zuhairah McGill, dopo esperienze teatrali maturate già in Sardegna e poi a New York.
È dunque difficile raccontare Giaime Lewis Spina soltanto come «un giovane sardo che va a Hollywood». La sua storia è più articolata. È quella di un ragazzo cresciuto artisticamente a Cagliari che ha scelto molto presto di confrontarsi con New York, entrando in un circuito internazionale nel quale oggi alterna cinema, televisione, cortometraggi, teatro, scrittura e regia.
Il 9 ottobre, il Cinema Village rappresenterà una tappa concreta di questo percorso. “Two, One” sarà inserito in una manifestazione che quest’anno riunisce centinaia di cortometraggi e autori provenienti da tutto il mondo, con proiezioni, incontri con i filmmaker e appuntamenti professionali.
Per Giaime sarà soprattutto la possibilità di vedere un proprio lavoro davanti al pubblico della città nella quale ha studiato e mosso i primi passi professionali. E, insieme a lui, arriverà a Manhattan anche una parte della storia da cui è partito: quella di un giovane attore cagliaritano che ha scelto di non considerare la distanza dalla Sardegna come un limite, ma come il punto di partenza di una storia ancora tutta da scrivere.
E il percorso sembra destinato a continuare proprio con Nicholas Dinner: secondo quanto riferito dall’attore, i due stanno lavorando a una nuova produzione teatrale e a un lungometraggio le cui riprese sono previste nel 2027. Il passaggio dal cortometraggio al progetto cinematografico di più ampio respiro potrebbe quindi essere il prossimo capitolo di una carriera ancora agli inizi, ma già costruita su esperienze internazionali.
Foto in alto: Paul Cine.
Foto in basso: Hunter Mathews





