di Andrea Francesca Morganti
Arriva una nuova soluzione pensata per migliorare concretamente la vita dei lavoratori. L’azienda italiana Comau presenta MATE-XT GO, il nuovo esoscheletro indossabile progettato in collaborazione con IUVO, – spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – per supportare le braccia durante attività svolte sopra il livello delle spalle.
Certificato come Dispositivo di Protezione Individuale di Categoria II, l’esoscheletro è idoneo all’uso in ambienti regolamentati e riduce l’attività muscolare e lo sforzo percepito fino al 50%, migliorando comfort, resistenza e postura durante l’intera giornata lavorativa, senza limitare i movimenti naturali del corpo.
Con un peso inferiore ai 3 chilogrammi, MATE-XT GO può essere indossato in appena 30 secondi e rimosso in 10, integrandosi immediatamente nelle attività quotidiane senza interrompere il flusso di lavoro. Il suo design completamente passivo – privo di motori o componenti elettroniche complesse – riduce al minimo la manutenzione e i costi lungo l’intero ciclo di vita, rendendolo economicamente accessibile e adatto a un’adozione su larga scala.
Il sistema indossabile offre inoltre otto livelli di assistenza per entrambe le braccia, regolabili in base al movimento fisiologico della spalla, assicurando un impatto ergonomico oggettivamente quantificabile. Tra i principali vantaggi: la riduzione dello sforzo muscolare, una maggiore precisione nelle attività svolte, il miglioramento della qualità del lavoro e soprattutto un sensibile incremento del benessere complessivo di chi lo indossa.
Il nuovo dispositivo si inserisce all’interno della gamma MATE, prodotta dalla stessa azienda torinese, punto di riferimento internazionale nell’automazione avanzata e nella robotica.
Marco Manavello, Chief Industrials Operations Officer di Comau, ha dichiarato: “Questo nuovo esoscheletro rappresenta un passo importante nella nostra visione di automazione centrata sull’uomo. Basandoci sull’esperienza reale di oltre 3.000 aziende che utilizzano già a livello internazionale gli esoscheletri MATE e ascoltando attentamente le esigenze di lavoratori e datori di lavoro, abbiamo ulteriormente evoluto la tecnologia per fornire benefici concreti e quotidiani”.
“Non solo, – ha continuato Manavello – la soluzione è anche più accessibile economicamente e più facile da adottare e mantenere per le PMI, aprendo nuove opportunità di utilizzo in settori molto più ampi, dalla manifattura all’edilizia, dalla logistica all’agricoltura, oltre all’artigianato e ai mestieri specializzati.”
Con MATE-XT GO, Comau rafforza dunque una strategia industriale che mette al centro la persona. L’obiettivo non è sostituire il lavoro umano, ma renderlo più sicuro, contribuendo a ridurre l’affaticamento e il rischio di infortuni. In un contesto produttivo sempre più orientato all’efficienza, la tecnologia diventa così alleata della qualità del lavoro e della tutela della salute, aprendo la strada a una nuova generazione di strumenti pensati per affiancare – e valorizzare – le competenze delle persone.


