Il giornalismo sta cambiando rapidamente volto, spinto dall’intelligenza artificiale, dai social media e dalla crescente centralità dei dati. Per formare professionisti capaci di affrontare questa trasformazione, l’Università degli Studi di Cagliari attiva per il nuovo anno accademico il nuovo Master di II livello in Giornalismo e comunicazione.
Al centro del percorso formativo c’è proprio il rapporto tra informazione e nuove tecnologie. L’intelligenza artificiale, oggi sempre più presente nella produzione e nella distribuzione delle notizie, sta ridefinendo ruoli, strumenti e responsabilità del giornalista. Dalla scrittura assistita agli algoritmi che selezionano e personalizzano i contenuti, fino all’analisi automatizzata dei dati, cambia il modo stesso di costruire e raccontare le notizie.
Il master nasce per rispondere a questo scenario in evoluzione, formando figure in grado non solo di utilizzare gli strumenti digitali, ma anche di comprenderne le logiche e gli impatti etici e professionali. L’obiettivo è preparare professionisti capaci di muoversi tra giornalismo tradizionale, data journalism e comunicazione digitale, con una consapevolezza critica sull’uso delle tecnologie emergenti.
In questo contesto, la formazione non si limita più alla scrittura o alla verifica delle fonti, ma si estende alla gestione dei flussi informativi, all’interpretazione dei dati e all’interazione con sistemi automatizzati che influenzano la diffusione delle notizie. Una trasformazione che sta ridisegnando il profilo stesso del comunicatore contemporaneo.
Il percorso si inserisce così in una fase storica in cui il giornalismo non è più soltanto racconto della realtà, ma anche mediazione tra informazione, tecnologia e algoritmi, con l’intelligenza artificiale sempre più centrale nelle dinamiche del settore.
Per informazioni e bando: Master Giornalismo e Comunicazione UniCA.

