di Alessandra Mulliri
Dalla sicurezza informatica alla digitalizzazione dei processi: YouAndTech sviluppa soluzioni cybersecurity e AI per aiutare le organizzazioni a proteggere i propri dati, lavorare in modo più efficiente e affrontare la trasformazione digitale.
Un’azienda oggi può fermarsi per un attacco informatico, una vulnerabilità non rilevata, una password compromessa o la perdita di accesso ai propri dati. Inoltre, l’utilizzo sempre più diffuso dell’Intelligenza Artificiale (AI), se da un lato apre nuovi orizzonti all’efficientamento e potenziamento dei processi produttivi, dall’altro espone le organizzazioni a scenari di compromissione e perdita di dati che mai in precedenza erano anche solo possibili. La cybersecurity, quindi, non riguarda soltanto la protezione dei sistemi, ma anche (e soprattutto) la possibilità di continuare a lavorare quando qualcosa va storto, tenendo sotto stretto controllo il perimetro di azione e i margini di manovra che vengono concessi all’AI… o così dovrebbe essere.
È in questo contesto che opera YouAndTech, concentrando la propria attività principalmente su due ambiti: cybersecurity e innovazione tecnologica. Due settori diversi, ma sempre più vicini: proteggere sistemi, dati e identità da una parte; utilizzare la tecnologia per migliorare processi e attività dall’altra.

La sicurezza come continuità
Quando si parla di cybersecurity si pensa spesso a strumenti come antivirus, firewall, backup e gestione delle password. Ma avere diversi sistemi di protezione, specie se disomogenei, non significa necessariamente essere preparati a gestire un incidente. E questo è particolarmente vero quando manca una vera governance dei processi di protezione.
Da questa esigenza nasce la suite YTSURE, la proposta di YouAndTech azienda sarda dedicata alla tecnologia e alla continuità operativa. La suite comprende quattro moduli: YT-SCAN per analisi delle vulnerabilità, YT-PASS per la gestione delle identità digitali, YT-SURF per la protezione della navigazione e per la protezione dei dati manipolabili dall’AI, YT-SAVE per backup in cloud, mantenendo la sovranità digitale del dato, che significa che i dati sono all’interno del territorio italiano (caratteristica, questa, particolarmente importante considerati i possibili scenari che si affacciano in prospettiva).
L’obiettivo non è quello di promettere un’azienda invulnerabile. Una sicurezza assoluta non esiste. Si tratta piuttosto di ridurre il rischio e fare in modo che un problema non si trasformi in un blocco dell’attività.
La domanda, quindi, non è soltanto “quanto siamo protetti?”, ma soprattutto: se qualcosa succede, siamo in grado di continuare a lavorare?
È qui che la cybersecurity incontra la Business Continuity. La sicurezza non è più soltanto una serie di strumenti da acquistare (spesso per comporre un “mosaico” di tecnologie non coordinate), ma diventa parte dell’organizzazione e della capacità di reagire agli imprevisti.
Innovare per semplificare
L’altro ambito è quello dell’innovazione. Digitalizzare un’attività non significa semplicemente introdurre nuovi software, ma capire dove le tecnologie, specialmente quelle rese disponibili dall’AI, possono realmente migliorare il lavoro: automatizzare procedure, ridurre passaggi, organizzare meglio le informazioni e rendere più efficienti i processi.
Proprio in questo scenario si inserisce di prepotenza l’AI. Il suo utilizzo può contribuire a migliorare la produttività e automatizzare alcune attività, ma introduce anche nuove questioni legate alla sicurezza. Gli stessi strumenti possono infatti essere sfruttati per rendere più sofisticati phishing e social engineering. Per questo motivo, YouAndTech propone e diffonde l’uso di strumenti di cybersecurity applicata all’AI.
Altro tema è quello del controllo e dell’utilizzo consapevole della tecnologia.
Un esempio arriva sin dal 2021, quando YouAndTech ha presentato all’Airport Show Dubai una soluzione di intelligenza artificiale applicata al settore aeroportuale. Il progetto prevede applicazioni per la previsione delle emergenze, l’ottimizzazione dei servizi e l’analisi dei percorsi dei passeggeri.
Questa è la dimostrazione di come una tecnologia avanzata possa essere utilizzata per affrontare problemi concreti.
Ed è probabilmente il punto che accomuna cybersecurity, AI e innovazione: la tecnologia ha valore quando viene utilizzata per risolvere un problema, migliorare un processo o proteggere ciò che già funziona!
Per quanto possano diventare sofisticati gli strumenti, resta comunque centrale il ruolo delle persone. Sono gli esseri umani a decidere quali tecnologie adottare, come utilizzarle e quali limiti porre al loro impiego.
La sfida, quindi, non è avere sempre più tecnologia, ma saperla usare bene.


